Τετάρτη, 14 Νοεμβρίου 2012

Η έκθεση ''Γη της ελιάς'' στο Λουγκάνο της Ελβετίας



''Γη της ελιάς''
Έκθεση
14 – 28 Οκτώβρη 2012

ERGO Art Lab
Via alla Campagna 22
Lugano Switzerland





Επιμέλεια: Φαίδρα Ραχούτη, Νίκος Ραχούτης


Την Κυριακή 14 Οκτώβρη 2012 εγκαινιάστηκε η διεθνής έκθεση Mail Art ‘’ Γη της ελιάς’’ στο Λουγκάνο της Ελβετίας. Η έκθεση που τελεί υπό την αιγίδα του Δήμου Διρφύων - Μεσσαπίων διοργανώθηκε από το ERGO Art Lab και το Ευβοϊκό Κέντρο Τεχνών, με τη συνεργασία της Ελληνικής Κοινότητας του Ticino, του Φοιτητικού Συλλόγου Il Letterificio του Πανεπιστημίου της Ιταλικής Ελβετίας και την επιμέλεια της Φαίδρας και του Νίκου Ραχούτη.

Η έκθεση εντάχθηκε στα πλαίσια του ''Πολιτιστικού Μήνα'' της πόλης του Λουγκάνο, ένα σημαντικό πολιτιστικό γεγονός ευρείας κλίμακας που γίνετε κάθε δύο χρόνια και για το οποίο επιλέχτηκαν και παρουσιάστηκαν διακόσιες εκδηλώσεις από όλους τους κλάδους της τέχνης: μουσική, θέατρο, λογοτεχνία, χορός, εκθέσεις, συνέδρια, συναυλίες, εκπαιδευτικές δραστηριότητες, κ.α.

Η έναρξη της έκθεσης ‘’ Γη της ελιάς’’ έγινε συνοδεία κουαρτέτου κλαρινέτων με τους μουσικούς Petr Michalec, Renata Rakova Oleksandr Sternat, Claudiu Danciu και την παρουσία πλήθος φιλότεχνου κοινού.

Την έκθεση τίμησε με την παρουσία του αλλά και με τη συνεργασία της Ελληνικής Κοινότητας του Ticino ο Πρόεδρος Dott. Stavros Rantas. Στην ομιλία του παρουσίασε μέσα από την ιστορία, τη μυθολογία και την ελληνική παράδοση, τη σπουδαιότητα του μηνύματος αυτής της έκθεσης με θέμα την ελιά ως σύμβολο παγκόσμιας ειρήνης και πανανθρώπινης ευημερίας, αξίες διαχρονικές των οποίων η αναγκαιότητα προβάλλει ιδιαίτερα στην ταραγμένη εποχή που ζούμε.

Η κριτικός τέχνης Sara Sermini αναφέρθηκε επίσης στο πνεύμα συνεργασίας, αλληλεπίδρασης και συλλογικότητας του καλλιτεχνικού κινήματος της Ταχυδρομικής Τέχνης, το οποίο χρησιμοποιώντας τις ταχυδρομικές υπηρεσίες ως συνδετικό κρίκο μεταξύ του καλλιτέχνη και του «αποδέκτη», θέτει σε επικοινωνία όχι μόνο τον αποστολέα και τον παραλήπτη, αλλά διευρύνει την επικοινωνία με την οργάνωση εκθέσεων και την παρουσίαση των έργων τέχνης που αποστέλλονται από κάθε γωνιά της γης.


Ευχαριστούμε όλους τους συμμετέχοντες καλλιτέχνες αλλά και εκείνους που συνεχίζουν να μας στέλνουν έργα τους για τις επόμενες παρουσιάσεις της έκθεσης.


Ευχαριστούμε όλους τους φίλους για την παρουσία και την υποστήριξη τους.
Ευχαριστούμε επίσης τα ΜΜΕ της περιοχής Ticino της Ελβετίας για την σημαντική προβολή της έκθεσης.


‘’Terra d’ulivi’’ Lugano

Aspettò ancora sette giorni, poi fece uscire di nuovo dall’arca la colomba, la quale tornò da lui, verso sera; ed ecco, essa aveva nel becco una foglia fresca d’ulivo. Noè comprese allora che le acque erano diminuite sopra la terra.

L’ulivo attraversa in volo i mari per annunciare alla terra la pace, così come queste opere d’arte postale giungono a Lugano dalle più svariate parti del mondo, riducendo al minimo le distanze, superando e annullando i confini geografici e politici. E giungono cariche della sapienza di coloro che le hanno realizzate; non a caso l’ulivo è anche il simbolo della dea Atena (la prima a piantare un ulivo sulla collina dell’Acropoli, secondo la mitologia greca), dea della sapienza, della saggezza, ma anche dell'artigianato, ovvero della sapienza modellata attraverso l’abilità pratica delle arti del fare, proprio come queste piccole opere d'arte postale. La mail art, forma d’arte che utilizza il servizio postale come collegamento tra artista e “spettatore” e costituitasi come vero e proprio movimento artistico soltanto in seno alla pop art (e in particolare con Ray Johnson), ha come peculiarità quella di mettere in comunicazione non solo mittente e destinatario ma di aprirsi alla collettività attraverso l’esposizione delle opere d’arte ricevute. Movimento artistico democratico, dunque, aperto non solo agli artisti già affermati ma anche agli artisti emergenti e a chiunque abbia voglia di partecipare. In questo caso le opere, il cui tema era appunto la “terra d’ulivi”, sono state indirizzate all’ Ergo Art Lab, laboratorio artistico culturale con sede a Lugano ma coordinato da due artisti provenienti da una delle terre d’ulivi per eccellenza, la Grecia. E proprio in Grecia, presso il Centro Culturale di Messapia sull’isola di Eubea, si è svolta la prima delle mostre di “Terra d’ulivi” lo scorso luglio, con il patrocinio del comune di Dirfys – Messapia. Le opere sono poi rimaste sulle sponde del Mediterraneo, esposte lo scorso settembre a Monastir, in Tunisia, nell’ambito del 10° festival internazionale d’arte di Monastir. La terza mostra, che è stata inserita tra gli eventi del Mese della Cultura 2012 organizzati dalla Città di Lugano avrà luogo in una terra che sta reinserendo la coltivazione degli ulivi proprio in questi anni (si pensi ai sentieri di Gandria, sulle rive del Ceresio) e che, posizionata a metà strada tra il Mediterraneo e il Nord Europa, funge da punto d’incontro tra le civiltà, luogo di scambio dei saperi e delle arti, dove le lingue si mescolano in un comune sforzo di superamento delle barriere non solo culturali nel nome dell’arte e della cultura.
Lugano 18.9.2012
Sara Sermini
Associazione studentesca ''Il Letterificio'' Università della Svizzera Italiana


`` ELAIS, SPERMO, OINOS / Olio, grano,vino``

Elais, spermo e oino, erano figlie di Anios che a sua volta era figlio di Dionisso e Ariane. I lori nomi nella lingua greca sono relativi ai tre principali prodotti (sacri) della terra greca (olio, grano-cereali e vino).


Erano nate in una piccola isola dell ègeo, Delos.. Le hanno chiamate (Oinotropoi o Oinoforoi) Il loro nonno Dionisso le aveva fatto un grande e unico regalo. Avere quando desideravano olio, vino e grano.



La leggenda considera l àlbero di Ulivo come regalo della dea Atena,dea della sapienza e protettrice di Atene che ha donato alla città dopo aver vinto la ditriba con il dio del mare Posseidone. Antiche monete ateniesi si rappresentano con la civeta, la corona ed un ramo d`olivo. Considerato albero sacro ed eterno.

Simpolismo. Albero dela pace. Nelle cerimonie antiche, purificazioni espiazioni, mostrano che l`olivo è l`albero del bene. L`olio da ardere è la fonte più antica di luce. Nell Antico Testamento è l`albero della speranza portato dalla  colomba nell`arca di Noe per mostrare che la tempesta è finita. Nella tradizione greca è l`albero della pace. Eirene stessa (figlia di Zeus e di Tetide) si rapresentava con un ramo d`olivo in mano. I messaggeri di pace dopo le tregue durante le guerre,tenevano in mano un ramo d`olivo (sacralità delle intensioni per la pace).

L`olivo e l`olio nel culto. Per la percezione cristiana è medicina del corpo e dell`anima. Nelle cerimonie sepolcrali, nel battesmo, feste della raccolta, per la domenica delle palme.

Divinizzati gruppi d`adorazione di Creta i Kourites e i Daktyli di Ida, sono quelli secondo la leggenta antica che diffondono l`olivo nel territorio greco. Questi demoni bonari erano considerati dai cretesi dell`epoca romana dei benefatori importanti dell`umanità.Li ritenevano inventori d`arte e di oggetti. Scultori, fabbricatori di metallie medici, inventori dell`apicoltura, dell`allevamento del bestiama delle armi da caccia(arco), del ballo (rituale) del tampuro ecc. Uno di loro(Ercole di Creta) aveva piantato per la prima vota un olivo selvatico a Olimpia Lui e`stato l`inventore dello sport ed il fondatore dei gochi olimpici. Aveva portato i suoi fratelli (Paeoneos, Epimedes, Iasios e Idas) a correre. In seguito, ha incoronato il vincitore in questa prima gara podistica con il ramo d`olivo selvatico di Olimpia. Cosi tutti i vincitori in seguito nevinano premiati con questo ramo carico di forza morale per `` un riccordo bellissimo di chi vince ai giochi di Olimpia``

Ai nostri tempi è a tutti arcinoto che l`olio d`oliva è considerato responsabile per la buona saluta,e la longevità degli uomini che lo consumano. La dieta Cretese con principale elemento l`olio di oliva ha dimostrato in molti studi la sua bontà sul sistema cardiocircolatorio.

Olio,grano,vino .i tre elementi sacri e cardinali per il nutrimento dello spirito del corpo e dell`animo che queste nostre terre dell`olivo ci concedono generosamente.``

Savosa 15.9.2012 
Stavros Rantas
Presidente della Comunità Ellenica del Canton Ticino
La fonte dell articolo risulta``La civiltà dell`Olivo`` 
di Nikos e Μaria Psilakis





  














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